Post

I bambini non hanno bisogno di un genitore perfetto, ma di uno sufficientemente buono. Come si fa dunque essere migliori?

           Innanzitutto, ritengo che sia essenziale migliorare come esseri umani. In un mondo dove le definizioni di "bene" e "male" sembrano relative, credo che la chiave sia l'autoconsapevolezza. Personalmente, credo che tutto parta da qui. Ad esempio, se riesco ad essere un genitore consapevole, non automatico, ho la possibilità di diventare la migliore versione di me stesso come genitore. Per quanto riguarda l'educazione... Secondo me l'educazione rappresenta una sfida per ogni genitore. Perché? Perché spesso ci poniamo aspettative irrealistiche . Se mi aspetto di essere una madre perfetta o un padre perfetto, automaticamente mi condanno a un senso di colpa, perché raggiungere questa perfezione è impossibile. Preferisco affrontarlo in questo modo: " Sono una buona madre, amo i miei figli e ammetto che a volte sbaglio. Sono, in fondo, un essere umano." Sfortunatamente, la pressione maggiore sembra provenire dai nostri figli. Ma...

"Come può un bambino svegliare un adulto?"

      Dai un'occhiata con me alle pagine del libro "Il Genitore Consapevole" di Shefali Tsabary , in un viaggio interessante attraverso il modo consapevole di essere genitori e una nuova prospettiva sullo "spirito del bambino". Entra in questo mondo pieno di comprensione e autenticità, dove esploreremo insieme i segreti di una connessione vera tra genitori e figli. Scopriamo insieme come questo libro innovativo cambia il modo di affrontare la genitorialità! La conoscenza di sé è un elemento centrale nella prospettiva del "Genitore Consapevole" promossa da Shefali Tsabary. In sostanza, il genitore consapevole comprende che lo sviluppo personale e l'evoluzione della propria condizione emotiva e spirituale sono fondamentali per essere un genitore efficace e connesso con il bambino. Attraverso la conoscenza di sé, il genitore diventa consapevole dei propri modelli comportamentali, dei traumi non risolti e delle aspettative irrealistiche. Que...

"Diventi ciò a cui presti attenzione"

                     Oggi ho scelto un argomento avvincente, ovvero " le emozioni ". Credo che pochi di noi, sia uomini che donne, siano veramente consapevoli dei propri sentimenti e di come gestire queste emozioni. Purtroppo, siamo stati educati a preoccuparci solo del benessere fisico, della nostra salute, senza insegnarci come prendersi cura della mente, delle emozioni e dell'anima. Di solito, ci è stato vietato di esprimere le emozioni, specialmente quelle negative. Scommetto che molti di voi hanno sentito rimproveri come: "Perché sei triste? Hai tutto ciò che ti serve! Prendi il toro per le corna e impara! Perché sei depresso? Depressione? Smettila con queste sciocchezze!". Guardando al sistema educativo, oltre alle emozioni , non ci è stato permesso di esprimere neanche le nostre opinioni. Ciò significa che siamo cresciuti nell'età adulta senza conoscenze su gentilezza, amore, espressione delle emozioni, espres...

"Il mito di Edipo: Insegnamenti importanti sul ruolo del padre nello sviluppo dei bambini." -seconda parte

                                       Il mito di Edipo, una storia antica e complessa, ci porta a riflettere profondamente sulle relazioni genitoriali e sul ruolo essenziale del padre nella vita dei nostri figli. Quindi, esploriamo più da vicino come inizia questo mito e come possiamo comprendere le sue implicazioni nel contesto della genitorialità moderna. L'inizio del mito non è affatto segnato da un amore strano o ossessivo, ma piuttosto dagli eventi alla nascita di Edipo e dal desiderio del padre di conoscere il destino del figlio attraverso un oracolo. Qui inizia una storia affascinante di paura, controllo e, alla fine, abbandono genitoriale. Invece di esplorare e accettare l'ignoto, il padre di Edipo si ritira di fronte alla paura, abbandonando il proprio figlio. È un modello di comportamento che spesso incontriamo nella nostra società contemporanea, dove i g...

Il complesso di Edipo- i nostri figli non sono i nostri fidanzati -prima parte

          "Quando hai un figlio, la cosa più importante è lavorare su te stesso. Assicurati di essere un costante esempio di una VITA MERAVIGLIOSA. " (Sadhguru) Questa frase mi ha ispirato molto e da qui nasce il mio desiderio di fare luce su questa fase nella vita dei nostri figli. Il complesso di Edipo è un concetto psicanalitico sviluppato da Sigmund Freud per descrivere una fase cruciale nello sviluppo psicosesssuale dei bambini. Questa fase avviene intorno all'età d i 3-6 anni ed è fondamentale per la comprensione delle relazioni interpersonali e lo sviluppo della personalità individuale. Il complesso di Edipo prende il nome dal personaggio mitologico Edipo, che uccise suo padre e sposò sua madre ,senza conoscerne l'identità. Il complesso di Edipo è una fase cruciale nello sviluppo del bambino, in cui impara a esplorare la sua identità di genere, a capire le regole e i valori sociali, a sviluppare la coscienza morale e a costruire rela...

Parenting tradizionale vs. parenting consapevole

  Quando avete avuto l’ultimo momento di ispirazione? Quel momento di “ Aha” che vi ha cambiato la vostra vita?   Quando penso a mia figlia , mi viene in mente una cosa : lei è stata la mia musa. Mi ha ispirato per cambiare il mio modo di vedere le cose sul parenting, ho voluto cambiare il modo in cui io stessa sono stata cresciuta , sopratutto al livello emozionale. Io penso veramente che i nostri figli ci fanno vedere dove abbiamo problemi per poterli risolvere. Cerchiamo di “ riparare” questi figli quando dovremmo guardarci allo specchio noi. Ed è cosi che io ho preso in mano la mia responsabilità di genitore , ho iniziato a leggere , a informarmi su questo parenting consapevole e vorrei condividere alcune idee.  Parenting tradizionale VS parenting consapevole: 1.   Approccio: Il parenting tradizionale spesso segue schemi stabiliti dalla cultura e dalla tradizione, mentre il parenting consapevole si basa su una...

Le 7 regole per porre limiti senza drammi

 1. Presto. Se poni un  limite  la prima volta che noti un comportamento che non ti piace o non ritieni appropriato, eviterai che si stabilisca una prima connessione negativa nel cervello del bambino e quindi ti risparmi molto lavoro in futuro. 2. Prima. Quando vedi tuo figlio fare qualcosa di pericoloso o negativo per il suo sviluppo, cerca di frenarlo prima che succeda. Evitare un comportamento prima che si verifichi può risultare molto più efficace che correggerlo quando ormai è diventato abitudine. 3. Sempre. i bambini sono curiosi , la chiave per fare rispettare i limiti è che siano chiari e presenti nella sua mente , sempre. 4. Con coerenza. non serve a niente se la il papà non gli permetta al bambino di vedere i cartoni la mattina se la mamma ogni tanto glielo permette. E molto importante che i genitori si mettano d'accordo sulle regole per lo sviluppo dei figli. 5. Con tranquillità. quando il genitore urla , il bambino non sarà in grado di ascoltare, capire o impa...