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"Il mito di Edipo: Insegnamenti importanti sul ruolo del padre nello sviluppo dei bambini." -seconda parte

                                       Il mito di Edipo, una storia antica e complessa, ci porta a riflettere profondamente sulle relazioni genitoriali e sul ruolo essenziale del padre nella vita dei nostri figli. Quindi, esploriamo più da vicino come inizia questo mito e come possiamo comprendere le sue implicazioni nel contesto della genitorialità moderna. L'inizio del mito non è affatto segnato da un amore strano o ossessivo, ma piuttosto dagli eventi alla nascita di Edipo e dal desiderio del padre di conoscere il destino del figlio attraverso un oracolo. Qui inizia una storia affascinante di paura, controllo e, alla fine, abbandono genitoriale. Invece di esplorare e accettare l'ignoto, il padre di Edipo si ritira di fronte alla paura, abbandonando il proprio figlio. È un modello di comportamento che spesso incontriamo nella nostra società contemporanea, dove i g...

Il complesso di Edipo- i nostri figli non sono i nostri fidanzati -prima parte

          "Quando hai un figlio, la cosa più importante è lavorare su te stesso. Assicurati di essere un costante esempio di una VITA MERAVIGLIOSA. " (Sadhguru) Questa frase mi ha ispirato molto e da qui nasce il mio desiderio di fare luce su questa fase nella vita dei nostri figli. Il complesso di Edipo è un concetto psicanalitico sviluppato da Sigmund Freud per descrivere una fase cruciale nello sviluppo psicosesssuale dei bambini. Questa fase avviene intorno all'età d i 3-6 anni ed è fondamentale per la comprensione delle relazioni interpersonali e lo sviluppo della personalità individuale. Il complesso di Edipo prende il nome dal personaggio mitologico Edipo, che uccise suo padre e sposò sua madre ,senza conoscerne l'identità. Il complesso di Edipo è una fase cruciale nello sviluppo del bambino, in cui impara a esplorare la sua identità di genere, a capire le regole e i valori sociali, a sviluppare la coscienza morale e a costruire rela...

Parenting tradizionale vs. parenting consapevole

  Quando avete avuto l’ultimo momento di ispirazione? Quel momento di “ Aha” che vi ha cambiato la vostra vita?   Quando penso a mia figlia , mi viene in mente una cosa : lei è stata la mia musa. Mi ha ispirato per cambiare il mio modo di vedere le cose sul parenting, ho voluto cambiare il modo in cui io stessa sono stata cresciuta , sopratutto al livello emozionale. Io penso veramente che i nostri figli ci fanno vedere dove abbiamo problemi per poterli risolvere. Cerchiamo di “ riparare” questi figli quando dovremmo guardarci allo specchio noi. Ed è cosi che io ho preso in mano la mia responsabilità di genitore , ho iniziato a leggere , a informarmi su questo parenting consapevole e vorrei condividere alcune idee.  Parenting tradizionale VS parenting consapevole: 1.   Approccio: Il parenting tradizionale spesso segue schemi stabiliti dalla cultura e dalla tradizione, mentre il parenting consapevole si basa su una...

Le 7 regole per porre limiti senza drammi

 1. Presto. Se poni un  limite  la prima volta che noti un comportamento che non ti piace o non ritieni appropriato, eviterai che si stabilisca una prima connessione negativa nel cervello del bambino e quindi ti risparmi molto lavoro in futuro. 2. Prima. Quando vedi tuo figlio fare qualcosa di pericoloso o negativo per il suo sviluppo, cerca di frenarlo prima che succeda. Evitare un comportamento prima che si verifichi può risultare molto più efficace che correggerlo quando ormai è diventato abitudine. 3. Sempre. i bambini sono curiosi , la chiave per fare rispettare i limiti è che siano chiari e presenti nella sua mente , sempre. 4. Con coerenza. non serve a niente se la il papà non gli permetta al bambino di vedere i cartoni la mattina se la mamma ogni tanto glielo permette. E molto importante che i genitori si mettano d'accordo sulle regole per lo sviluppo dei figli. 5. Con tranquillità. quando il genitore urla , il bambino non sarà in grado di ascoltare, capire o impa...

Verso un mondo migliore

   Perché ho scelto di rivolgermi alle mamme?? Prima di tutto perché abbiamo bisogno di sentirci dire "Stai andando alla grande!! " , "Va bene tutto quello che fai , vai avanti così" . Abbiamo veramente bisogno di sentirci capite , queste parole "va bene quello che fai" ci fanno piangere. A me è capitato sinceramente e mi ha toccato veramente dentro...  Va bene sentirci stanche , arrivi la sera stanca , sfinita,  magari dopo il lavoro, dopo una giornata intera con i figli, arrivi in quel punto dove ti viene da dire , anche se è brutto dirlo "non ne posso più, non lo sopporto più," e poi magari sentirti pure in colpa.. il fatto è che nessuno ci insegna come fare la mamma . Impariamo via facendo , magari come abbiamo visto alle nostre mamme, alle nostre nonne o magari in casi molto fortunati imparando metodi nuovi e qui mi riferisco al parenting. Non metto in dubbio quello che hanno fatto le generazioni prima di noi , non giudico anzi ,hanno fatto ...